Contributo IBU gettata Luppolo

Con la versione 2.3.5, si è introdotta una nuova funzione in fase di inserimento dei luppoli.
Infatti appena inseriamo o editiamo un luppolo, vengono caricati in schermata i dati relativi al totale ibu in ricetta, e il valore del contributo di quella gettata, o di quelle gettate (in caso di inserimento multiplo di luppoli). Il tutto ancora prima di salvare l’ingrediente e inserirlo in ricetta.

Inserimento multiplo luppolo

Al fine di facilitare l’inserimento dei luppoli, in caso di gittate multiple dello stesso luppolo, questa funzione sritorna molto utile a chi progetta birre IPA o APA, dove sono richieste numerose gettate dello stesso luppolo, cambiando solo peso, tempo, e utilizzo.

Lanciamo la funzione di inserimento ingredienti e scegliamo “Luppolo e spezie”

 

 

 

 

 

 

 

Scegliere Gittata Multipla 
a questo punto compilare  normalmente la scheda con i dati richiesti, effettuando se necessario anche il calcolo dell’invecchiamewnto luppolo.
Come noterete non vengono presentati in questa schermata i dati relativi al peso e al tempo di bollitura.
Infatti questi due dati saranno richiesti successivamente per ogni gittata che inseriremo.

Compilata la scheda clicchiamo sul tasto next posizionato sul fondo

 

 

 

 

 

Quando apparirà questa scheda possiamo cominciare ad indicare il peso e il tempo della prima gittata.
Dopo aver indicato il peso e il tempo di bollitura, clicchiamo su next.

ripetere questa operazione per ogni gittata che si intende fare

 

 

 

 

 

 

 

 

 Quando abbiamo completato l’inserimento delle gittate per quel tipo di luppolo, possiamo salvare facendo click sull’icona del dischetto.

il risultato sarà quello dell’immagine sottostante

 

 

 

 

 

 

 

Calcolo della FG (densità finale, Final Gravity) della birra

Più che calcolare la FG, sarebbe più corretto dire stimare la FG, infatti per determinare la FG di una birra concorrono numerosi variabili, spesso difficile da controllare e gestire, per cui possiamo limitarci a stimare il suo valore.
Si è sempre cercato di trovare formule che stimassero questo valore, in verità sono tutte molto approssimative, e la maggior parte tengono conto solo della attenuazione media del lievito, per cui difficilmente ci si può affidare a tali formule nella progettazione di una birra.
Quindi come si fa per avere una stima il più attendibile possibile?
Il nostro software ha introdotto un calcolo della FG che ci sta dando grandi soddisfazioni, è un algoritmo basato su una serie di dati base relativi all’attenuazione dei vari lieviti, alle caratteristiche dei fermentabili, tutto ciò viene relazionato alle temperature del mash, e poi grazie all’esperienza dei nostri collaboratori, il tutto viene tutto parametrato in un complesso di formule.

Il nostro algoritmo viene applicato solo se vengono rispettati alcune condizioni:

Il Grist deve essere composto esclusivamente da fermentabili prelevati da nostro database, non possono essere utilizzati malti personalizzati di cui il software ignori quindi le caratteristiche di fermentabilità.
Il lievito scelto, anche lui deve essere presente nel nostro database, e non bisogna variare il dato dell’attenuazione media che viene proposta dall’app Calcoliamo birra.
Bisogna impostare nella ricetta un mash, e tale mash deve rispettare delle regole ben precise, ovvero:

deve esserci almeno uno step la cui temperatura sia compresa tra 62° C e 70° C la cui durata sia almeno di 45 minuti
oppure
due step le cui temperatura siano compresa tra 62° C e 70° C e la somma delle due durate sia almeno di 45 minuti

Nel caso non venissero rispettato tali condizioni l’app Calcoliamo birra fornirà comunque una FG, ma applicando la sola attenuazione media del lievito.
Il segnale che l’app sta applicando l’uno o l’altro algoritmo, è evidenziato da una icona a luce verde vicino al valore della FG (caso algoritmo calcoliamo birra), nel caso invece di una icona a luce gialla, l’algoritmo applicato è quello generico e poco attendibile.

Lo stile della birra secondo il BJCP

Iniziamo ad impostare lo stile della birra che vogliamo realizzare:
Gli stili delle birre sono stati catalogati dall’organizzazione BJCP (Beer Judge Certification Program).
Il BJCP, è un’assoiazione americana che si è data il compito di divulgare, far capire e apprezzare i diversi tipi di birra esistenti al mondo, promuove degustazioni, adottando metodi di certificazione per i professionisti del mondo brassicolo.

Le linee guida del BJCP classificano le birre in base all’origine geografica.
Ovvio che ognuno può fare la birra come meglio crede, ma ovviamente se si vuole poi chiamare una birra con il suo nome, è necessario che rispetti determinate caratteristiche, e il bjcp ci indica quali sono per ogni stile e substile.

Facciamo tap sul tasto BJCP

Possiamo scegliere la birra in base allo stile il il substile, un elenco degli stili riconosciuti dal BJCP è possibile trovarlo al seguente indirizzo: http://www.bjcp.org/style/2015/beer/

 

Scegliamo lo stile della birra
Facendo tap sull’elenco degli stili possiamo scorrere l’elenco.
Selezioniamo 05 Pale Bitter European Beer, vedremo le birre che sono raccolte sotto questo stile.

Scegliamo il Sub Stile della birra
Scegliamone una ad esempio la Kolsh, e vediamo la scheda:

Oltre a descrivere il sapore, l’aspetto, l’aroma etc..
ci dirà anche qualcosa sugli ingredienti.
Attenzione, non ci dirà le quantità di questo o quell’altro ingrediente, ma solo i tipi di malti che si utilizzano, i tipi di luppoli, ci da indicazioni sul tipo di lievito e se si utilizzano spezie o altre aggiunte.

Ovviamente non si tratta di indicazioni ferree, ma come dicevamo prima se la birra che ci piace rispecchia determinate caratteristiche è bene seguire le linee guida quanto più è possibile, altrimenti ci ritroveremo con una birra da gusto e dall’aspetto del tutto diverso da quello desiderato.

Salviamo facendo tap sull’icona del dischetto.

Dopo aver salvato lo stile della birra che stiamo progettando, veniamo riportati sulla schermata precedente, e sulla destra delle scheda delle “Statistiche ricetta” verranno riportate i dati del Bjcp.
Nel nostro caso:
OG 1,044 – 1,050
IBU 18-30
Colore 3,5 5,0
FG 1,07 – 1,011
ABV 4,4 – 5,2%
A questo punto non ci resta che, memori delle indicazioni riportate nel BJCP, si vada ad indicare gli ingredienti della ricetta.

Creare una nuova ricetta di birra

Per creare una nuova ricetta di una birra , clicchiamo sull’icona “+”

 

Apparirà una schermata di inserimento e modifica dei dati della ricetta:

1) Nella parte alta abbiamo la scheda che conterrà gli ingredienti della nostra ricetta della birra

2) Poi abbiamo un riquadro che riporta i dati significativi della progettazione per lo stile di birra scelto.

3) Quindi tutti i dati del mash comprensivo di grafico

4) Ed infine i dati della bollitura.

 

 

 

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Ingredienti ricetta

Dati Mash

Dati Boil

 

Parametri Bollitura

Tempo di bollitura
E’ il tempo che generalmente utilizziamo per la bollitura del mosto. Questo valore verrà ripetuto ogni volta che creeremo la progettazione di una nuova birra.
Anche in questo caso di volta in vlta possiamo variare il valore nella scheda dei dati di progettazione della birra.

– Evaporazione oraria:
può variare a seconda della pentola utilizzata e dalla ventilazione dell’ambiente. Maggiare sarà il diametro pella pentola, maggiore sarà l’evaporazione.
– Perdite trub:
Si tratta dei prodotti che lasciamo sul fondo della pentola a fine bollitura.
Sono un insieme di proteine e residui dei luppoli.
– Altre perdite
Tutto ciò che ha comportato una perdita di mosto: misurazioni di densità, sacchetti intrisi di mosto etc…
– Assorbimento luppoli: Come nel caso dei grani anche i luppoli assorbono liquido, qui va indicata la quantità, in genere si può indicare un numero che va da da 4 a 8 ml/g.
Dopo aver effettuato tutte le impostazioni salviamo facendo tap sull’icona del dischetto.
NB. Se si è alla prima cotta e non si conosce dell’impianto che si dispone, è possibile accettare le impostazioni con cui forniamo il software, e solo in un secondo momento, quando si è in posssesso di questi dati, potrete inserire quelli relativi al vostro impianto.
NB. Questa è una fase molto importante quanto più precisi saranno i numeri indicati nelle impostazioni, tanto più precisi saranno i risultati dei calcoli del software.

Parametri Mash

– Efficienza Mash:
La birrificazione è il risultato di un processo chimico, di trasformazione di amidi in zuccheri. Per ogni malto che noi utilizziamo sappiamo esattamente il suo potenziale, ovvero la quantità di zuccheri teorica, che possiamo estrarre.
Quindi abbiamo una certa quantità di amidi, che grazie ad una certa quantità di enzimi, opportunamente attivati dalla temperatura, e da un ambiente congeniale (ph mosto), vengono trasformati in zuccheri.
Da qui capiamo che per avere una corretta conversione degli amidi in zuccheri è necessario rispettare determinate condizioni, quantò più vicino saremo alla condizioni ideali, tanto maggiore sarà l’efficienza del mash, ovvero la quantità di zuccheri che riusciamo ad estrarre dal malto.
L’efficienza del mash viene espressa in %
La percentuale di efficienza del mash dipende quindi da tanti fattori,
l’impianto
la tecnica
la precisione della strumentazione di misura
la nostra precisione e capacità.

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L’efficienza Mash è un valore che è alla base dei calcoli per la progettazione di una birra, infatti a parità di ricetta i risultati in termini di OG (Original Gravity), ovvero di Gravità iniziale del mosto possono essere molto diversi da cotta a cotta.
Se vogliamo che i nostri calcoli siano precisi, è necessario sapere qual è la nostra efficinza mash.
Nel caso si trattasse della vostra prima birra, mantenetevi su valori medi tipo 65% 70%, nelle cotte successive potete ricontrollare questo valoree cambiarlo.

– Diluizione grani:
va indicata la quantità di acqua che si utilizzerà per ogni kg di malto in grani che utilizzeremo nel mash.
Normalemnte questa quantità varia in base alla tecnica utilizzata:
per cui se utilizzate il metodo Allgrain Classico va indicato 3 o 3.5 l/kg
in caso si stesse facendo birra con il metodo E+G si possono indicare valori del tipo 5 o 6 l/kg, mentre se si stesse procedendo con il metodo BIAB questo valore viene completamente ignorato poichè per il metodo BIAB viene eseguito un calcolo diverso.

– Assorbimento grani:
Rappresenta una delle tante perdite che si hanno nella fase di birrificazione, ovvero la quantità di liquido che verrà trattenuto dai grani dopo il mash.
Tanto più precisi saremo a specificare le perdite del nostro impianto tanto più preciso sarà il risultato dei calcoli dell’app.
In genere questo valore si aggira tra 0,8 e 1,2 l/kg
Tutto dipende da quanto e se faremo scolare/strizzare le trebbie dopo il mash.

– Perdita in Mash:
Cosa sono le perdite di mash, per esempio in caso di utilizzo di una pentola con rubinetto, ovviamente sarà impossibile pescare tutto il liquido fino in fondo, anche perchè sarà pieno di farine che ovviamente non conviene portarle nel mosto.
In questo campo quindi è possibile inserire tale valore espresso in litri.

Impostazioni Generali

Nelle impostazioni generali, prima di tuttotroviamo delle indicazioni importanti:
– il sistema Metrico di riferimento
– il calcolo IBU, ovvero quello che verrà utilizzato per la stima dell’amaro, è il Tinseth
– La gradazione saccarometrica è indicata in SG.

La scala colore: Possiamo scegliere quale scala colore che intendiamo utilizzare
SRM
EBC
La scala SRM (Standard Reference Method), è utilizzata in USA; la scala EBC (European Brewing Convention) è utilizzata in Europa.
Per comodità conviene impostare la EBC, poiché tutti i prodotti che acquisterete in Europa riporteranno il colore espresso in EBC.

Il Volume Batch non è altro che la quantità di mosto che si intende realizzare nelle vostre cotte. Qui potete indicare un numero che verrà ripetuto ad ogni nuova birra che progetterete, ovviamente tale quantità potrà essere modificata di volta in volta nella scheda di progettazione della vostra birra.
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Tipo tecnica, possiamo indicare il tipo di tecnica che normalmente utilizziamo. Anche questo dato viene ripetuto ad ogni nuova progettazione di birra, ed anche in questo caso potremmo modificarlo di volta in volta nella scheda della birra da progettare.